domenica 1 marzo 2015

ARBAREI

Continua il viaggio nel Riesling langarolo, dopo qui e qui, questa volta con uno tra i pionieri, l'Arbarei, prodotto per la prima volta da Ceretto nel 1996.


Azienda di dimensioni impegnative (90 ettari, ora in conversione all'Agricoltura Biologica, per 900.000 bottiglie prodotte) con sede ad Alba, nota ai più forse per un bestseller nazional-popolare quale il Blangé, Arneis che ha spopolato negli anni scorsi e che ancora oggi viene prodotto in oltre 600.000 pezzi.
Non solo Arneis, però, tra i vini aziendali, ma anche Barolo, Barbaresco e, appunto, il Langhe Bianco a base riesling renano chiamato Arbarei.

Langhe Bianco Arbarei 2012 - Ceretto
Da 2,7 ettari piantati ad Albaretto Torre ("Arbarei" in dialetto), sul confine con il Comune di Sinio, ad oltre 600 metri di altitudine su terreni fortemente sabbiosi in un contesto di elevate escursioni termiche. In cantina: fermentazione a bassa temperatura in acciaio, nove mesi di affinamento (circa tre dei quali sulle fecce fini) prima dell'imbottigliamento. Circa 6.000 bottiglie prodotte all'anno.


Naso che alterna sensazioni di mela matura e frutta gialla con note "inorganiche" (sasso, pietra); il palato in qualche modo conferma il carattere olfattivo, perché ad un approccio pieno e di peso, quasi avvolgente, seguono uno sviluppo ed un finale sapidi e freschi. Non è un mostro di agilità, ma distribuisce bene i propri muscoli. 

Vittorio Barbieri

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