venerdì 4 novembre 2016

CLOS MATHIS 2013

Nuovo su queste pagine, André Ostertag porta con sé la fama di eretico (usa le barriques in una zona, l'Alsazia, in cui sono praticamente bandite), di intellettuale-filosofo-pittore ma, soprattutto, di bravo vignaiolo. Aldilà delle definizioni ci troviamo di fronte ad uno dei più stimolanti interpreti dei terroir alsaziani, da tempo con certificazione Biodinamica, che ha ormai abbondantemente superato le trenta vendemmie.
André ha ereditato l'azienda di famiglia, fondata nel 1966 dal padre, nel 1980 a soli 21 anni. Le vigne (tra cui 1,5 ettari nel Grand Cru Muenchberg) si trovano principalmente ad Epfig e Nothalten.

André Ostertag, da www.domaine-ostertag.fr
Il Clos Mathis prende nome dal proprietario che, dal 1997, ha iniziato a collaborare con Ostertag dopo anni di conferimento ad altre aziende; si tratta di soli 0,6 ettari cinti da un muretto a secco nei pressi di Ribeauvillé, in un ideale prolungamento dei Grand Cru Geisberg e Kirchberg. Le vigne terrazzate a causa della forte pendenza poggiano su suoli aridi di granito e gneiss, con esposizione a sud est.

Clos Mathis 2013 – Domaine Ostertag
Annata tardiva con clima fresco fino a giugno (Ostertag dice che nel 2013 l'inverno s'è mangiato la primavera), vini carichi di finezza ed eleganza come ai vecchi tempi, quelli pre-riscaldamento climatico. Di contro, però, il freddo s'è portato via qualche grappolo che ha sofferto particolarmente il clima rigido, assottigliando le rese finali.


 
Naso già abbastanza complesso, nonostante la gioventù, che si muove tra frutti bianchi, sensazioni floreali e vegetali (erbe aromatiche), poi una lieve sensazione di sasso e pietra; la bocca è piena, strutturata e salata. Lunga e ben equilibrata tra potenza e tensione.
Già godibile, da aspettare al prossimo varco tra quattro-cinque anni.

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