venerdì 1 maggio 2020

HEILIGENSTEIN

Langenlois si trova a circa 70 km a nord-ovest di Vienna nella regione denominata Kamptal dal nome del fiume Kamp, un affluente del Danubio, che vi scorre attraverso. Qui ha sede la storica azienda Bründlmayer (producono vino da 250 anni), uno dei nomi di punta della vitivinicoltura non solo della zona, ma dell’Austria tutta, nota soprattutto per Riesling e Grüner Veltliner di livello assoluto. 
Dal 1980 alla guida delle operazioni si trova Willi Bründlmayer, figura di spicco dell’enologia austriaca, oggi coadiuvato dal figlio Vincent e dalla moglie Edwige nella gestione dei 75 ettari vitati (in Biologico dal 2015) che ogni anno fruttano circa 350.000 bottiglie.

Foto dal sito internet aziendale

Il Veltliner è il vitigno più presente in azienda con il 33%, mentre il riesling copre il 25% della superficie. Il resto è suddiviso tra pinot nero, zweigelt, st. laurent, chardonnay e pinot gris. 
In generale i Riesling e i Veltliner sono precisi e lineari, ben calibrati, senza effetti speciali e dallo sviluppo sicuro e sempre succoso. Traduzioni fedeli dei vari terroir di partenza. 
La zona vanta un clima unico. Di giorno il sole scalda i terrazzamenti di pietra (con lunghe e secche giornate soleggiate in autunno), mentre di notte correnti d’aria fresca scendono dalle colline generando importanti escursioni termiche tra giorno e notte. 
Tra le vigne di rango superiore a disposizione dei Bründlmayer lo Zobinger Heiligenstein, rinomata da secoli, è collocato a nord est di Langenlois sulla sponda opposta del fiume. Il Kamp curva proprio ai piedi della vigna cambiando orientamento da nord-sud a ovest-est.

Foto Herbert Lehmann dal sito internet aziendale

Qui si trovano i suoli più antichi della tenuta, con arenaria rosso-brunastra risalente a oltre 250 milioni di anni fa. I suoli contengono sabbie e pietre, inclusioni vulcaniche (riolite) e resti fossili di vegetazione preistorica. 
L’azienda possiede 12 ettari nel cuore del cru (un terzo della sua estensione totale) tra 230 e 350 metri slm, di cui 10.5 coltivati a riesling (il 20% è allevato a lira, il resto a Guyot).


Zöbinger Heiligenstein 2013 – Bründlmayer 
Dopo la pressatura a basse pressione, il mosto per gravità si muove verso le vasche di acciaio inox a T controllata per la fermentazione e, sempre senza l’uso di pompe, si sposta verso il piano sottostante per l’affinamento, parte in acciaio e parte in botte grande. L’imbottigliamento avviene nell’estate successiva alla vendemmia. 
Il colore leggermente dorato introduce un naso idrocarburico che, dopo pochi attimi, si sposta verso un quadro potentemente agrumato (pompelmo, limone candito), di pesca gialla e spezie (zenzero) ravvivato da scie di erbe aromatiche. 
Il palato è un peso medio ben articolato, vivo, polpa e agilità sono molto ben armonizzate e le note di agrumi e pesca tornano prepotenti accompagnati da un’acidità matura, fine e inesorabile. 
Vino elegante entrato in una fase espressiva di bella apertura che promette bene per i prossimi anni.

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