mercoledì 18 gennaio 2017

RIESLING VIDEO-SCHULE 25

Passeggiata in vigna con Helmut Donnhoff, massimo imterprete del Riesling nella Nahe, produttore di alcuni tra i migliori vini trocken di tutta la Germania e d'Europa. Ne riparleremo nelle prossime settimane.
L'audio, in inglese, non è di grande qualità, aguzzate l'udito.


mercoledì 4 gennaio 2017

QUOTIDIANO. O QUASI

Per una volta parlerò di un vino “quotidiano”, un Ortswein secondo la classificazione interna della V.D.P., equivalente ad un village borgognone.
L'azienda, Bassermann-Jordan, rappresenta al meglio sia la storia che il presente del Pfalz e per un approfondimento vi rimando qui, racconto di una bellissima visita fatta in azienda ormai quasi 3 anni fa.


Il Forst trocken è prodotto da vigne dell'omonimo paesino (850 abitanti), dove si trova una incredibile concentrazione di Grand Cru quali Kirchenstück, Jesuitengarten, Pechstein e Ungeheuer; il vino in questione invece proviene da parcelle del vigneto Stift, esteso per 56 ettari complessivi su suoli di sabbia limosa e limo sabbioso, per una produzione media annua di circa 6.500 bottiglie.



Forst trocken 2012Dr. Von Bassermann Jordan
Bel frutto polposo, agrumato e di pesca, ma anche lievi note di grafite; bocca semplice e vivida, con acidità al tempo stesso decisa e delicata e con carbonica accennata, ma che si fa sentire (a me piace, ma se non la gradiste, sappiate che nel giro di un giorno dall'apertura se ne va). Finale di discreta persistenza, nitido e rinfrescante. Ottima bottiglia da tutti i giorni...o quasi, visto che costa circa 20 € in enoteca.

venerdì 16 dicembre 2016

RIESLING VIDEO-SCHULE 24

Viaggio virtuale in un giorno di vendemmia nel Rangen de Thann (celebre Grand Cru alsaziano, l'unico su suoli vulcanici) con Hervé Schwendenmann, Presidente della Cooperativa Viticola Wolfberger: Riesling e Pinot Grigio, un suolo unico e pendenze da alpinista.
In francese, dura 4 minuti e 40 secondi.
Buone vacanze a tutti, ci rivediamo nel 2017.
 


giovedì 1 dicembre 2016

KERPEN 2001

Di Kerpen, azienda storica di Wehlen, nel cuore della Media Mosella, abbiamo fatto cenno già un paio di volte di sfuggita (qui e qui) in occasione dei racconti della “Scuola di Giardinaggio”, ovvero le serate didattiche che realizzo insieme ad ONAV.



Martin Kerpen conduce l'azienda insieme alla moglie Celia dal 1988, ottenendo circa 50.000 bottiglie ogni anno dai quasi 6 ettari di vigna. La maggior parte dei possedimenti, 55%, si trova nel Wehlener Sonnenuhr, completati da parcelle nel Graacher Himmelreich e nel Graacher Domprobst e da piccoli appezzamenti nel Bernkasterler Bratenhöfchen e nel Bernkasterler Johannisbrünnchen.

Dentro il Wehlener Sonnenuhr, con lo sguardo rivolto a Graach


Il 2001 in Media Mosella è stata inizialmente un'annata fredda e piovosa, ma fortunatamente segnata in seguito da un Golden October come non se ne ricordavano da tempo: temperature miti di giorno, notti fresche e praticamente nessuna pioggia. Alla fine, un'ottima annata, con acidità decise ma “mature” ed equilibrate e buone gradazioni zuccherine.



Wehlener Sonnenuhr spätlese trocken 2001 - Kerpen

Colore abbastanza carico, dorato e naso tendenzialmente “dolce” con sensazioni di mou caramellato, confettura di susine gialle e di rabarbaro, ananas e lievi toni di zafferano; molto piacevole e complesso anche se più orientato al versante fruttato. Palato in equilibrio, armonico, con il lato acido-sapido (soprattutto la parte acida) smorzatosi negli anni ed ora acquietato in uno sviluppo regolare e saldo a cui però manca, nel finale, la sferzata del campione.