sabato 25 giugno 2016

SONNENFEUER II

Protagonista di una tra le più belle degustazioni del rieslinGarten per qualità dei vini, dell'atmosfera e dei partecipanti (vedi qui, anche per approfondimenti sull'azienda), Maximin Grunhaus è tra le aziende di riferimento della Ruwer.


Il “Grand Cru” aziendale, l'Abstberg, in passato dava il vino preferito dall'Abate e tuttora si estende per circa 14 ettari. Vitata da un millennio, la collina ha un sottosuolo di ardesia grigio-blu del Devoniano, con esposizione sud est/sud ovest e una pendenza che a tratti arriva a toccare il 70%.
Alla Taverna del Gusto di Piacenza ho assaggiato la versione kabinett “secca” 2009 dell'Abtsberg.


Abtsberg kabinett trocken 2009 – Maximin Grunhauser
Naso ricco e intenso di agrumi (leggermente canditi) e mandorla, ribes nero, zenzero, fiori macerati; sotto sotto c'è anche una lieve nota di riduzione che migliora con l'arieggiamento. Palato vivo e squillante, fresco e puntuto, deciso e abbastanza lungo.
Non è un vino che eccelle in finezza, ma che colpisce i sensi con efficacia e decisione.

lunedì 13 giugno 2016

RIESLING VIDEO-SCHULE 18

Volti noti, stra-noti e meno noti del Riesling tedesco in questa video intervista collettiva di due minuti e mezzo che racconta il "Riesling downunder" in Australia, simposio-degustazione tenutasi a Melbourne e Sydney nel 2015 ed organizzato da CellarHand (importatore e distributore).


lunedì 30 maggio 2016

KAITON 14

Sembra il nome, la sigla di un elemento della tavola periodica o di un metallo radioattivo, invece siamo di fronte ad uno dei migliori esempi di Riesling italiani, per la precisione altoatesini, anzi, della Valle Isarco: il Kaiton di Kuenhof.
Ne avevo già parlato qui (dove trovate approfondimenti sull'azienda e sul vino) in occasione della verticale ed ora aggiorno il racconto delle annate grazie all'assaggio della versione attualmente in commercio.


Alto Adige Valle Isarco Riesling Kaiton 2014 - Kuehnof/Peter Pliger
Teso, giovanile, anche spigoloso, certo, come tutti i Kaiton da giovanissimi, ma questo pare meno austero del solito; al naso è più accomodante, al momento meno minerale/roccioso e meno contratto e chiuso in sé stesso rispetto a precedenti annate colte in fasi così giovanili. Floreale (citronella) e agrumato, in bocca è snello e scorrevole, con una struttura lineare da peso medio. Alla fine sembra apparentemente immediato e semplice, comunque di grande bevibilità e da riprovare tra due-tre anni per una ulteriore verifica delle potenzialità espressive.


giovedì 19 maggio 2016

RIESLING VIDEO-SCHULE 17

Torna la Video-Schule con un bel video dedicato ai vigneti della Mosella e del Rheingau, a cura della Guild of Sommeliers con la partecipazione di Geoff Kruth che vi guiderà su e giù per i nostri amati ripidi pendii.
In inglese.